Sono passati due anni dall’avvio di un progetto che, inizialmente, sembrava solo la proiezione di un sogno impossibile, inarrivabile. Come tanti, ho iniziato la mia avventura nella cinofilia grazie ad un cane, Bacco. Splendido esemplare di meticcio, che mi ha spalancato le porte del mondo. I miei primi anni di cinofilia sono stati caratterizzati da profondi momenti di introspezione, e da continui periodi conflittuali tra la realtà “professionale” che mi veniva proposta ed i miei ideali. Alternavo mesi di osservazione, a mesi di sconforto e disagio, che sempre più mi allontanavano da un settore che sentivo mio, ma non in quei termini. La cura dell’immagine ed i meccanismi di vendita commerciale erano al primo posto. La conoscenza del cane era del tutto secondaria, lo studio approfondito, la lettura dei dettagli ed il continuo progresso scientifico erano del tutto secondari. Dopo anni di continui confronti e di dubbi, nel 2021 é iniziata la mia formazione con Ivan Farinazzo, presso la Devil’s Liar School di Verona. Formazione che ancora non considero conclusa e che mai terminerà. Sentivo il bisogno di cercare la verità, uscendo da un modello cinofilo chiuso che stava tradendo le mie aspettative. É iniziata così, con curiosità e voglia di riscatto, la mia avventura con Ivan. Maestro duro, schietto, con personalità spiccata e tanta voglia di trasmettere. É bastato poco, e la fiamma si è riaccesa. Parlavamo di cani, sempre. Ogni giorno, anche fino alle due del mattino. Studiando video, osservando dettagli. Ivan c’era sempre. Tra un malinois e l’altro. Tra un dobermann e l’altro. Tra un recupero e l’altro. Parlavamo di cani. Ivan non mi perdonava nulla, ancor meno di persona oggi dopo quattro anni di percorso insieme. Abbiamo affinato le letture, i miei movimenti, le mie espressioni. Un centimetro in avanti, o indietro. Il baricentro. La mia respirazione nei lavori. Tutto. Ivan era lì, insieme a me. Zero strumenti, zero coercizione. Solo onestà e rispetto verso il cane. Mentre tutti pensavano che lavorassimo la condotta, in realtà stavamo studiando la memoria di razza. Mentre tutti pensavano che lavorassimo l’abbaio, in realtà studiavamo la differenza tra comunicazione spontanea e comunicazione appresa. Mentre tutti pensavano che mettessimo il focus sull’esercizio, in realtà studiavamo le doti caratteriali e come attivarle. Tutti concetti riportati successivamente nelle lavorazioni dei cani da famiglia. In lui vedevo il modello di professionalità da seguire. In poco tempo ho rovesciato completamente il sistema di lavoro che avevo appreso nei primi anni cinofili, dove tutto era incentrato sulla risorsa. Zero relazione con il cane, solo risorsa e compravendita. Con Ivan, rivoluzione totale. Soprattutto nella lavorazione dei recuperi comportamentali legati all’aggressività sociale. Lavori pensati e studiati in ogni millimetro, che hanno permesso il recupero di Charlie dal canile di Terralba, senza l’utilizzo da parte mia di strumenti di protezione. Storia, quella di Charlie, che racconteremo e che sarà protagonista del mio primo libro cinofilo, interamente dedicato a Geronimo, malinois amico che - più di tutti - mi ha aiutata a capire chi ero e cosa volevo. Un grazie immenso va ad Ivan, per quel senso di rinascita che ha saputo scaturire in me, anche nei momenti più duri. Nel 2023 abbiamo iniziato a credere che - in Sardegna - una nuova realtà formativa cinofila, che mettesse nuovamente al centro il cane, fosse possibile. Ed abbiamo iniziato a sognare. A volte pensi di essere in famiglia, in realtà sei da sola. A volte pensi di essere da sola, in realtà sei in famiglia. É stato un delirio di emozioni. In pochissimi mesi la realtà che avevamo progettato minuziosamente stava prendendo vita: l’Olandese Volante era lì, splendida, spavalda, ambiziosa e piena di energia. Traguardi calibrati su tre anni, arrivavano nel giro di pochi mesi. Tre sedi attive: Quartu, Oristano, Sassari. Una quarta sede in apertura. Progetti sociali uno dietro l’altro. Un sogno infinito, sospinto da persone che mi hanno dimostrato un amore infinito e che hanno trascinato l’Olandese Volante con impegno, determinazione e sorrisi. Centotrenta cani attivi. Ingressi in continuo aumento. E nuove sfide. Ma non mi bastava. Chi ama perdutamente il proprio lavoro é curioso, sempre. Vuole sapere, conoscere. Sentivo l’esigenza di altri confronti, e - spinta dalla curiosità concomitante ai progetti di caratura scientifica nei quali sono stati inseriti Biasu e Charlie - ad inizio settembre arrivo a Roma, alla corte del prof, Luigi Polverini. Due giorni intensi, parlando di cani. Di sistemi, di metodi, di approcci. Di scienza, di studi verificati. Confermando quanto già avevo imparato da Ivan: i grandi Maestri cinofili, che hanno fatto la storia del settore, non parlano di vendita. Parlano di cani. All’infinito. Non sono superficiali, anzi. Pretendono la cura maniacale dei dettagli, nelle valutazioni e nelle lavorazioni. Nulla é lasciato al caso. Ti chiedono un cuore limpido e sincero, spietato con te stessa affinché tu possa realmente salvare la vita del cane che hai di fronte. Amano il talento e lo spingono. Mediocrità e presunzione non sono tollerate. Sarà proprio il prof, Luigi, ad incrementare le mie conoscenze, condividendo un’altra parte fondamentale dei miei studi, che ci faranno fare un altro salto di qualità. A distanza di due anni incredibilmente intensi, dove abbiamo fortemente voluto dare vita ad una Accademia di Formazione che rispecchiasse i valori dei più grandi Maestri, saranno 45 gli allievi che da sabato 20 settembre inizieranno il Corso da Educatore Cinofilo di terzo livello. Un gruppo numeroso, molto giovane, proveniente da tutta Sardegna e da diverse zone dello stivale. A dimostrazione di quanto sia già pronta, in Sardegna, una nuova generazione cinofila che ha fame di sapere, di conoscere. Con serietà e professionalità. Un grazie immenso a tutto lo staff ed a tutti i professionisti che hanno scelto di seguirmi in questa impresa folle… che profuma di libertà.
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