
Sospinti dall’entusiasmo, tra sorrisi alimentati da emozioni, ideali e princìpi condivisi stiamo dando vita ad un sogno, tutti assieme.
Un sogno ad occhi aperti, al cui interno mettiamo tutto ciò che sentiamo nostro e che stiamo provando a costruire, giorno dopo giorno, con passione, dedizione, altruismo e professionalità.
Tifando per una cinofilia che unisce e che non divide, che si confronta e che non si scontra, che si apre al nuovo e che si evolve giorno dopo giorno, mettendo al primo posto assoluto il cane ed il desiderio di un ambiente sereno che sappia coinvolgere tutti gli attori protagonisti, educatori cinofili, addestratori, tirocinanti, corsisti, allievi, proprietari e amici.
Trasparenza. Sincerità. Rispetto. Disponibilità. Dialogo.
Responsabilità. Onestà intellettuale. Meritocrazia. Entusiasmo.
Tutto questo all’interno di un luogo magico dove l’obiettivo del gruppo è benzina per il singolo, e l’ambizione del singolo è motore per il gruppo.
Ognuno con un suo ruolo, conquistato con merito, definito da competenze, abilità e carattere.
Ognuno pronto a mettere un suo mattoncino, unico ed insostituibile, che lo contraddistingue.
Come scrive Henry Royce:
“Prendi il meglio che esiste e miglioralo.
Se non esiste, crealo.”
Un po’ per gioco, un po’ per curiosità . . .
Il mio approccio alla cinofilia è avvenuto così, senza un vero filo conduttore se non migliorare il rapporto con i miei cani.
Ma già dopo poche lezioni all’interno della mia prima esperienza cinofila avevo capito che c’era un universo da esplorare per me tutto nuovo!!
La passione è esplosa, la curiosità è cresciuta e la consapevolezza ha preso piede.
Ogni giorno è una piacevole scoperta, questa specie è affascinante a 360°. Ogni cane ha una personalità che diventa una sfida, per delineare al meglio le doti caratteriali che la compongono, rispettandole e comprendendole.
Faccio parte dello staff dell’Accademia Cinofila di Erika e mi ritengo molto fortunata, perché mi permette ogni giorno di crescere professionalmente ed emozionalmente davanti ad ogni cane, davanti ad ogni binomio, con strumento conosciutivi avanguardistici, in continua evoluzione, ma soprattutto in totale rispetto del cane.
È un viaggio lungo all’interno dell’Olandese Volante, ma sarà un piacere da percorrere grazie ad ogni cane che avrò l’onore di conoscere.

La mia avventura nel mondo della cinofilia è iniziata nel 2012, quando ho cominciato ad avvicinarmi ai cani, un’esperienza per me completamente nuova.
Col tempo, complice una congiuntura di motivi personali e familiari e la crescente voglia di approfondire questo mondo, ho deciso di diventare educatore cinofilo, titolo che ho conseguito nel 2019.
Ho avuto modo di collaborare con la “Erika Striulli” sin dai suoi esordi, anzi già prima della sua creazione formale, grazie al rapporto di amicizia e rispetto consolidato nel tempo con le socie fondatrici.
L’obiettivo comune è quello di creare una realtà cinofila che non si fermi a concetti vetusti, ma che sia costantemente alla ricerca di novità e innovazioni, sia a livello teorico che tecnico, sempre pronta ad affrontare nuove sfide.
Il rispetto per il cane, inteso come riconoscimento della sua unicità e alterità di specie, è il principio guida di un approccio che ho abbracciato e che condivido pienamente. Le soddisfazioni che si possono ottenere nell’aiutare a concretizzare il potenziale inespresso del binomio cane-proprietario sono davvero immense.
Condendo il tutto con un ambiente caloroso e accogliente, sono convinto vi siano tutti gli ingredienti per dare vita a un progetto di grande rilievo.
Mi sono avvicinata al mondo della cinofilia per conoscere meglio il mio cane.
Frequentando il Corso si è aperto un mondo a me sconosciuto, meraviglioso, all’interno del quale ho imparato la comunicazione del cane, cosa è un cane e come rispettarlo.
Faccio parte dell’Accademia Formativa Cinofila di Erika Striulli, che abbiamo costruito insieme mattoncino dopo mattoncino, battezzando il nuovo campo Olandese Volante.
Ho voluto fortemente far parte del progetto perché rispecchia il mio pensiero di cinofilia, dove la fiducia reciproca viene messa alla base di qualsiasi lavoro, nel rispetto delle doti caratteriali del cane e dei suoi bisogni di specie.
E’ un progetto in continua evoluzione, dinamico, dove la formazione non si ferma.
Questo aspetto rende il progetto unico, tutti gli Educatori Cinofili ed Addestratori non smettono di imparare e di acquisire nuove competenze.
Il mio bagaglio di esperienza continua a crescere, giorno dopo giorno, e con orgoglio posso dire di far parte di sogno stratosferico che ha come protagonista assoluto… il cane.
Fin da bambina ho provato un’attrazione irresistibile verso il mondo animale, ma le vicissitudini della vita mi hanno portato verso altre direzioni.
Ma nel 2016 un incontro speciale ha cambiato la mia vita: ho trovato una cucciola che soffriva di vari disturbi dovuti ad un cimurro prenatale.
In pochi anni è diventata sorda e cieca ed io ho voluto intraprendere un percorso che mi aiutasse a sostenerla nelle sue necessità, così sono entrata nel mondo dell’educazione cinofila, con particolare attenzione verso il mondo delle disabilità.
Pur non senza difficoltà, per le poche opportunità che la Sardegna offre, ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno aiutato, prima come proprietario e poi come educatore a mia volta, condividendo con me il loro lavoro e le loro esperienze, fino all’incontro con Erika Striulli, la cui passione, la cui voglia di diffondere, spartire e migliorare le sue competenze ha preso anche me, conducendomi infine al progetto dell’Olandese Volante.
Oggi, purtroppo, la mia piccola non c’è più, ma il mio cammino è ormai questo, ed in sua memoria e verso me stessa sento di dovere (e volere) crescere sempre più, professionalmente ed umanamente, nel mondo della cinofilia per supportare quanti vogliano vivere in maniera migliore il rapporto con il proprio compagno di vita a quattro zampe.
Il primo approccio al mondo della cinofilia si è verificato dopo l’arrivo di Era, un dolce Pastore Tedesco trovato per strada che ha conquistato il cuore della famiglia.
Consapevole che, pur in assenza di qualsiasi esperienza, per la corretta convivenza era necessario approfondire la conoscenza del cane e migliorare il rapporto, ho chiamato Erika e mi sono felicemente unito al progetto dell’Olandese Volante.
Dopo un anno di percorso il rapporto con Era non potrebbe essere più equilibrato e costruito sulla fiducia reciproca.
Ogni esercizio riuscito, ogni uscita all’insegna della tranquillità, ogni momento vissuto insieme, sono la testimonianza che con pazienza e duro lavoro la vita di un cane può migliorare anche quella dell’uomo.
Spero in futuro di poter aiutare tanti altri cani e di diffondere la conoscenza sull’importanza del giusto rapporto.
Ci sono progetti che fanno la differenza. Non perché gridano più forte, ma perché lasciano un segno. L’Accademia di Erika è uno di questi. Non è solo addestramento o educazione, è comunicazione, fiducia, trasformazione. È dare alle persone e ai loro cani un nuovo linguaggio per capirsi davvero.
Ma anche le idee più straordinarie, se non arrivano alle persone giuste, rischiano di restare nell’ombra.
Io l’ho sempre saputo.
La mia storia con il digitale inizia quasi per caso, ma la passione per la strategia, i dati e il modo in cui le persone cercano risposte mi ha portato a farne il mio lavoro.
Sono sempre stato affascinato dal meccanismo che porta le persone a farsi delle domande, e da come in un angolo remoto del mondo riescano a trovare esattamente quello che serve loro nel momento giusto. Non è solo tecnica, è connessione.
Per questo collaboro con Erika: perché il suo lavoro merita di essere trovato e connesso. Perché chi cerca una guida per il proprio cane (e per sè stesso) deve poter incontrare le persone giuste, senza perdersi in false promesse o metodi sbagliati.
Il mio compito è costruire un ponte tra chi ha bisogno di risposte e chi le ha già trovate. Tra una ricerca su Google o su altre piattaforme e una scelta che può cambiare la vita di una persona e del suo cane.
Se stai leggendo queste righe, forse non è un caso. Forse hai trovato quello che cercavi.
Come molti, ho iniziato la mia “frequentazione” col magico mondo dei cani fin da bambina.
In famiglia entravano esclusivamente cani da caccia tanto che la mia più cara compagna di giochi era una bassottina che aveva più o meno la mia età e in seguito uno splendido esemplare di spinone italiano femmina che vivevo come fosse la mia protettrice nelle avventure frutto di fantasia, che ho avuto la fortuna di vivere frequentando le campagne dai miei nonni. Ma (già allora) il mio sogno era avere un lupo tutto per me.
Poi si cresce ma la passione rimane e raggiunta l’indipendenza economica ho finalmente potuto avere dei cani miei.
Dopo Shira e Dunkel (entrambi mix pastore tedesco), è entrato Axel nella mia vita (anche lui simil pastore tedesco) e tutto è cambiato.
Un gran bel ragazzone di circa 10 mesi che nella sua breve esistenza aveva subito già tre abbandoni e tutto era meno che docile e collaborativo quando lo portai via dal canile comunale di Cagliari.
Mi innamorai di lui al primo incrocio di sguardi (e al suo primo e unico digrigno dei denti) ed è stato il mio più grande maestro in campo cinofilo.
Era un cane difficile o forse difficile è stato accettare che Disney ci ha raccontato molte bugie sugli animali e sul rapporto con loro.
La qualità della mia vita per i primi anni è stata decisamente pessima, anche perché i “professionisti” che ci seguirono inizialmente non erano forse in grado di aiutarmi a comprendere un cane come lui.
Nulla era scontato e ho dovuto conquistare ogni millimetro della sua fiducia, avendo in cambio l’onore di viverlo per ben 11 anni.
Viverlo veramente, studiando e imparando un linguaggio che mi era alieno, nonostante io “avessi sempre avuto cani” (come la maggior parte di noi afferma).
Beh ve lo dico, aver sempre avuto cani non significa comprenderli e rispettarli realmente, perché la maggior parte di loro ci perdona tante cose, poi arriva quello un po’ meno collaborativo e la vita, può diventare un inferno, per noi, ma anche per loro.
Poi sono arrivate le jack russel terrier e infine Mirò, la femmina di lupo cecoslovacco che rappresentava quel sogno di bambina che non credevo più di poter realizzare.
In tutto questo tempo ho seguito corsi, stage, webinar, seminari, fatto sport di vario genere con i miei cani (prevalentemente a livello amatoriale): ricerca sportiva, scent game, delta, agilty, dog balance;
Tante attività mettendo sempre al centro il rispetto per il cane, e facendo molta attenzione che le attività gli dessero gioia e gratificazione nello svolgerle insieme.
Far parte della ciurma dell’Olandese Volante per me significa far parte di un gruppo che lavora con l’obiettivo di aiutare cani e proprietari ad avere la miglior vita possibile insieme, attraverso l’impiego di conoscenze sia pratiche che teoriche in continua evoluzione e in continuo arricchimento, perché una della cose più importanti che Axel mi ha insegnato è che agli esseri viventi non si posso applicare dei protocolli, e per raggiungere gli obiettivi è necessario mettersi sempre in discussione per elaborare le giuste strategie che ci permettono di vivere sereni insieme ai nostri amici a quattro zampe.