Organizzazione del corso per educatore cinofilo a Cagliari

Struttura del percorso formativo per educatori cinofili a Cagliari


Come scritto, il corso è suddiviso in parte teorica, pratica e tirocinio, al quale abbiamo dato grandissima importanza. 

Sono molti gli allievi che si sono approcciati alla nostra Accademia delusi da altri corso cinofili, all’interno dei quali sentono di aver maturato poca esperienza. 

Tutte persone partite con grandi aspettative ed entusiasmo, per poi arrendersi e lasciare spazio all’amarezza, professionale e spesso anche umana.

Per cui abbiamo pensato di rispondere a questa esigenza formativa, che riteniamo doverosa e rispettosa verso la persona, garantendo tirocinio ed esperienza fin dal primo weekend di corso.

Il tirocinio andrà di pari passo con i weekend formativi, ovvero verrà subito toccato con mano l’argomento trattato nel corso del weekend attraverso casi reali e proprietari.

Lo riteniamo corretto e di grande utilità in ottica di formazione professionale, per poter dare da subito concretezza allo studio.

Non è previsto l’utilizzo dei corsisti all’interno del tirocinio in formato “schiavitù”.

Nessun corsista dovrà preparare caffè.

Nessun corsista dovrà tagliare l’erba.

Nessun corsista dovrà pulire il bagno.

Nessun corsista dovrà pulire uffici.

È un dovere, ma soprattutto un diritto, del corsista rimanere all’interno delle nove zone di lavoro messe a disposizione, a stretto contatto con educatori cinofili, proprietari e cani.

La gestione del centro cinofilo è di intera responsabilità della Società Sportiva “Erika Striulli ACAFOC SSD ARL”.

Anche la scelta di finire i weekend a febbraio è stata calcolata per poter avere ulteriori quattro mesi dove recuperare eventuali argomenti, o dettagli, di grande importanza in ottica esame, e dare a ciascun corsista la possibilità di rivedere sia nella teoria, sia nella pratica, qualsiasi argomento lo faccia sentire insicuro.

Dieci mesi di corso, intensi e concreti, con successiva possibilità di proseguire la formazione all’interno del centro cinofilo e di collaborare anche successivamente il conseguimento del titolo.

Non è previsto alcun esame di sbarramento interno per Assistenti Educatori Cinofili.

Il corso è costruito per formare Educatori Cinofili, ovvero professionisti che abbiano uno sbocco lavorativo autonomo.

Il corsista che decide, quindi, di affrontare tale percorso dovrà essere preparato dall’Accademia per poter superare l’esame nazionale a distanza di dieci mesi dall’inizio del corso, condito di teoria, pratica e tirocinio illimitato per tutti, indistintamente, senza step intermedi. 

Ogni corsista all’esame sarà sottoposto a test scritto (100 domande a risposta multipla, una sola corretta, superamento con 80/100), interrogazione orale e doppio esame pratico, ovvero la presentazione di un proprio binomio lavorato e seguito durante l’anno accademico, con relative letture e valutazioni, e l’interazione con un cane estratto a sorpresa, il tutto in presenza di commissione sterna.