Un incubo, specialmente per chi abita in pieno centro cittadino e non ha buoni rapporti con i vicini di casa. L’abbaio insistente è tra le problematiche più frequenti, soprattutto per il “cane urbano” ed è il meno tollerato, proprio per questo generalmente viene richiesto un intervento immediato. A volte in poco tempo si riesce a risolvere il problema, a volte serve più pazienza. A determinare le tempistiche, come sempre, è il cane e la causa che innesca il comportamento, dato che anche in questo caso si parla di un sintomo, volto a manifestare un disagio. Chi manifesta più frequentemente questa problematica è generalmente il proprietario - cittadino, soprattutto se abita in condominio ed ha urgenza di sistemare la questione "cane che abbaia senza sosta". Consideriamo la legge in questione. È vero che il cane non può abbaiare? No, non è vero. È vero che il cane ha il diritto di abbaiare? Sì, tuttavia non può farlo ininterrottamente a tutte le ore del giorno. La legge in tal senso ha ricercato il buon senso, lasciando tre limiti che vadano a tutela del sonno, diritto sancito dall'art.32 della Costituzione. Questi vincoli sono: Vengono dunque definite le fasce orario all'interno delle quali è necessario fare attenzione: Avere un cane che abbaia con frequenza ed assiduità all'interno di queste fasce orarie, espone il proprietario alla denuncia di "Reato di disturbo della quiete pubblica", definito dall'articolo 659 del Codice Penale. Affinché vi siano gli estremi per tale denuncia è necessario che il cane abbai ininterrottamente, o abbai per molto tempo consecutivo, o nelle ore di riposo sopraelencate. Se il cane abbaia ogni tanto, anche per minuti consecutivi, non è reato e non vi può essere lamentela. Da ricordare inoltre che i regolamenti condominiali non possono vietare il possesso di animali domestici. Fatta questa prima premessa, è chiaro che il proprietario che si trova a vivere una situazione del genere è sommerso dall'ansia della denuncia imminente ed è costretto ad organizzare la vita, condizionato dal comportamento del cane, affinché qualcuno rimanga sempre in compagnia del cane. È una sorta di trappola dalla quale è difficile uscire, perché i tempi di cessazione dell'abbaio - soprattutto se patologico - non sono così immediati. L'abbaio è inoltre un comportamento che rischia, a lungo andare, di diventare per il cane autogratificante, trasformandosi in una vera e propria esigenza psichica e non più un comune mezzo comunicativo. L'abbaio è generalmente affiancato da altri comportamenti sgraditi, quali i bisogni in casa e la distruttività. Per approfondire come gestire al meglio queste problematiche e migliorare la convivenza con il tuo cane, ti consiglio di visitare il corso per educatore cinofilo, una risorsa fondamentale per proprietari e professionisti.Chi manifesta più frequentemente il problema e cosa dice la legge
Le difficoltà del proprietario e il rischio dell’abbaio patologico
Cosa fare in caso di abbaio eccessivo
Consigli per prevenire problemi di abbaio
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